La fascia perimetrale del Bosco Didattico Agrosilvae, costituita da zone di macchia e gariga mediterranea, insieme alle radure presenti all’interno del bosco, costituiscono habitat ideali per la sopravvivenza e la riproduzione delle orchidee spontanee.

Numerose sono le specie appartenenti alla famiglia delle Orchidaceae che abitano questi luoghi, specie la cui bellezza e delicatezza riescono ad affascinare ogni visitatore che si trovi a godere delle bellezze naturalistiche del Bosco Agrosilvae in periodo primaverile.

Uno scrigno di orchidee da aprire ed esplorare alla scoperta di queste piccole piante che in Salento, e non solo, stanno diventando sempre più rare.

COSA STIAMO FACENDO?

Attraverso una gestione competente e consapevole degli habitat naturali e attraverso la consulenza di esperti ed appassionati del settore, è stato possibile osservare negli anni un aumento degli esemplari delle varie popolazioni presenti, che oggi contano decine di specie diverse appartenenti ai generi Anacamptis, Neotinea, Ophrys, Orchis e Serapias.

La presenza di aiuole naturali ricche di orchidee presenti ai bordi dei sentieri del bosco, permette di osservare e studiare facilmente queste rare specie, con l’opportunità di far conoscere a famiglie, scolaresche e turisti l’ecologia e le mille curiosità che caratterizzano questo fantastico mondo botanico.

COSA PUOI FARE TU?

Anche grazie al vostro aiuto attraverso piccole donazioni all’associazione Agrosilvae APS  sarà possibile mantenere integri gli habitat naturali delle orchidee presenti in loco, attraverso dei progetti di gestione sostenibili che mirano ad ampliare ulteriormente le varie popolazioni e attraverso delle campagne di sensibilizzazione e informazione.

Articolo di Francesco Salvatore Chetta – Socio Fondatore di Agrosilvae Aps